Legislazione in Spagna

  • Legislazione in Spagna

    L’obiettivo della Spagna per il 2020 è risparmiare 121,6 Mtep di energia primaria, o 15,9 Mtep di energia finale. Nel giugno 2014, la Spagna ha informato la Commissione Europea che avrebbe fatto ricorso a un sistema di obblighi di efficienza energetica (6.356 ktep), a una declinazione di misure alternative (4.662 ktep), così come alla creazione di un Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica (4.961 ktep). Con questo scopo è stato promulgato nel 2014 il Real Decreto 8/2014 del 4 luglio, che stabilisce il sistema di obblighi e il Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica. Inoltre, è stata promulgata la legge 18/2014 del 15 ottobre che avalla questa strategia.

  • Sistema di obblighi del fondo nazionale per l’efficienza energetica

    Situazione attuale

    La legge 18/2014 stabilisce un sistema di obblighi per le imprese fornitrici di gas e elettricità, i grossisti di prodotti petroliferi e i distributori di GPL.

    Il sistema è entrato in vigore con la promulgazione della legge, il 17 ottobre 2014, e dovrebbe estendersi fino al 31 dicembre 2020.

    Le quote annuali di risparmio energetico da rispettare per gli “obbligati” (1,5% delle loro vendite annuali di energia) così come la loro equivalenza finanziaria sono fissate da un’ordinanza del Ministero dell’Industria, dell’Energia e del Turismo spagnolo e prendono forma di un contributo al Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica (FNEE). La gestione del FNEE è affidata all’Istituto per la Diversificazione e il Risparmio energetico (IDAE). I versamenti devono essere effettuati prima del 28/02, del 30/04 e del 30/06 di ogni anno.

    La legge prevede che un eventuale meccanismo di accredito del risparmio energetico possa essere sviluppato in Spagna tramite la creazione di Certificazioni Energetiche

    Storia

    2014
    Il Real Decreto 8/2014, avallato dalla legge 18/2014, ha stabilito per il 2014 un obiettivo di risparmio energetico di 131 ktep o d 1.523,26 GWh. L’equivalenza finanziaria è fissata a 0,79€ M/ktep risparmiata, o 67,9 m€/GWh risparmiata, il contributo totale al FNEE degli obbligati è di 103.454.332€, suddiviso tra 114 obbligati.

    2015
    L’ordinanza IET/289/2015 ha stabilito l’obiettivo 2015 a 262 ktep o 3.046,51 GWh. Senza revisione dell’equivalenza finanziaria, il contributo totale ha raggiunto 243.960.873,47€ (conguagli 2014 inclusi), suddiviso tra 489 obbligati.

    2016
    L’ordinanza IET/359/2 16 ha fissato per il 2016 lo stesso obbiettivo del 2015, con la stessa equivalenza finanziaria. Il contributo totale per quest’anno ammonta a 216.771.504,11€ (conguagli 2015 inclusi), suddiviso tra 520 obbligati, cui si aggiunge un apporto addizionale di 1.704.585,92€.

  • Lega d’azione del Fondo Nazionale per l’efficienza energetica

    Il FNEE è dotato di un bilancio proveniente dai fondi strutturali comunitari FEDER, dai contributi degli “obbligati” del sistema di obblighi, dai contributi della legge di bilancio dello stato e da altre risorse destinate a finanziare operazione di risparmio energetico e di efficienza energetica.

    Le nuove linee di aiuti per il 2016 sono dedicate alla promozione del miglioramento dell’efficienza energetica negli impianti di desalinizzazione e nei sistemi ferroviari, così come al rinnovo energetico degli edifici (piano d’azione avviato nel 2015). Il budget per queste nuove azioni ammonta a 82 milioni di euro.

    Questi piani d’azione si aggiungono a quelli del 2014 e del 2015: l’illuminazione esterna comunale, le PMI e le grandi imprese, i trasporti e una campagna di comunicazione “Efficienza Energetica”.

    Il fondo è dotato per il 2016 di un budget totale di 207 milioni di euro.

  • Misure alternative

    La Spagna ha previsto inoltre di avviare misure alternative: misure fiscali, programmi di aiuto finanziario, ma anche programmi pedagogici di istruzione e formazione, che implichino l’uso di tecnologie e tecniche efficienti da un punto di vista energetico, e che permettano la riduzione del consumo finale di energia.

    A questo scopo, diversi piani d’azione sono stati programmati, alcuni per il futuro, altri già avviati, per il periodo previsto dalla Direttiva, cioè tra il 1 gennaio 2014 e il 31 dicembre 2020.

    Tra gli altri, possiamo citare:

    • La legge 15/2012 sulle misure fiscali per la sostenibilità energetica
    • Programma di aiuti per il rinnovamento energetico (PAREER-CRECE)
    • Progetto di mobilità elettrica (MOVELE)
    • Programma di promozione del veicolo efficiente (PIVE)
    • Programma di comportamento efficiente
    • Fondo JESSICA-FIDAE
    • Programma GIT
    • Campagne di comunicazione
  • Aiuti finanziari per comunità

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